Rinchiuse nel Castello di Gradara?

news-IMG_0557
Avremmo voluto che il titolo fosse riferito alle scorribande post vittoria alla Baia Imperiale, come detto nel precedente articolo, ma purtroppo abbiamo perso contro Gabicce-Gradara e la squadra avrebbe quindi dovuto essere rinchiusa nel Castello di Gradara come minacciato dalla Società. Già…avrebbe dovuto, visto che all’ingresso hanno trovato i cancelli chiusi perchè il custode era andato a festeggiare la vittoria del Team80 proprio contro le nostre ragazze.

Anacleti e compagne sono dunque scampate alle minacce dei fantasmi di Paolo e Francesca, ma non al gioco delle avversarie che, come dicevamo, si sono imposte per 3-1 (25-21, 25-15, 23-25, 25-12): Quintabà 1, Barbetta 10, Anacleti 7, Morganti 2, Masciarelli 4, Rosa 5, Lombardi 1, Lucconi 18, Angeloni, Pieralisi n.e., Mazzarini (L), Romagnoli. All. Soffici.

Una gara non proprio a senso unico ma probabilmente più di quanto ci si aspettasse, visto che i valori in campo non erano così diversi e ce la potevamo forse giocare un po’ meglio.

Col senno di poi è tutto semplice, e la disanima della partita dice che abbiamo battuto facile, le avversarie hanno così attaccato molto bene, la nostra ricezione non è stata delle migliori e i nostri attacchi si sono infranti sull’alto muro antagonista. Combattuto il primo set, poi siamo crollati nel secondo, dove non ci è riuscito niente di quello che siamo capaci di fare (qui sarebbe giusto approfondire il lato mentale della cosa). Brave le nostre a rialzarsi nel terzo approfittando di un momento di rilassatezza delle padrone di casa, ma il sogno si è infranto impietoso contro la rinascita delle sicurezza delle ragazze di Moretti.

Peccato, questa era una partita dove avremmo dovuto andarci a prendere almeno qualche punticino e questo non è accaduto. Ma forse, e ce lo auguriamo, ci servirà per capire meglio i nostri mezzi e mantenere alta la concentrazione senza dare niente per scontato. Dopo aver vinto 2 partite di seguito forse ci siamo sentiti supereroi? Probabilmente no, ma se dobbiamo trovare una lato positivo a questa sconfitta, quello può essere proprio il fatto di essere costretti a tornare un po’ con i piedi per terra e lavorare sodo, fin da oggi stesso, per poter lottare su ogni pallone secondo le nostre capacità tecniche e contro i nostri limiti “psicologici”.

Prossima sfida con Civitanova, e qui ci serve il vostro aiuto cari tifosi: venite a sostenerci!

di Michele Magliola

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *