Passeggiata primaverile a Castelbellino per la New Edil Ceccacci

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Si tocca ufficialmente il fondo. Nello specifico il fondo della classifica, che vede la Termo Forgia Moviter Castelbellino in ultima posizione in classifica, solitaria, a quota 17 punti e 4 vittorie su 23 partite. Dopo il successo di Imola contro Rimini e la contemporanea sconfitta contro Moie, Castelbellino scende per la prima volta quest’anno all’ultimo posto, con chances sempre più ridotte (ma non azzerate) di giocarsi la salvezza.

Castelbellino – Moie: 0-3 (15-25, 17-25, 13-25)
TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO: Barbetta 8, Lombardi 6, Anacleti (L), Rosa 8, Morganti 1, Natale 1, Quintabà 1, Lucconi.7. Pieralisi, Angeloni, Santolini, Mazzarini. All. Fusco
NEW EDIL CECCACCI MOIE’: Cecato, Tozzo, Cesaroni, Barolo, Argentati, Mercanti (L), Carbonaro, Alessandrini, Sgolastra, Fabbretti, Simoni, Bachieca All. Cerusico
Arbitri: Santoniccolo, Brunelli

Non che ci si aspettava, sia chiaro, di aver ragione della corazzata Moie, capace di strapazzare le avversarie in 18 occasioni e costruita per puntare alla promozione diretta. La sconfitta per la Termoforgia è stata netta e quanto mai giusta, con le avversarie mai impensierite dal gioco delle locali. Si inizia con un discreto quanto breve equilibrio, subito interrotto dall’inefficacia degli attacchi di Castelbellino e dalle abilità in attacco di Barolo e compagne. In un attimo il set prende la strada verso una rapida e unidirezionale fine. Nel secondo Lucconi parte titolare, e fa subito vedere ottimi numeri sia in battuta sia in attacco. Moie prende subito le contromisure e si organizza al meglio per reagire e contrattaccare con una costanza impressionante. I servizi della Termoforgia non ingannano le retrovie delle avversarie, che possono così costruire un gioco vario ed imprevedibile, praticamente indifendibile per le nostre. Nel terzo parziale si assiste al crollo definitivo della ricezione del Castelbellino, succube dei servizio velenosi di Cecato e socie, e questo non fa che peggiorare il già debole sistema offensivo del tridente Barbetta, Natale, Lucconi.

Una partita senza storia insomma, che ripete quanto già visto nella gara di andata, e che permette a Moie di continuare la corsa verso la promozione e condanna Castelbellino ad una sempre più difficile salvezza. In questo caso, comunque, c’è poco da recriminare. Le nostre hanno giocato per quello che è il loro valore tecnico, nel bene e nel male, ed hanno mostrato una particolare dose di affiatamento e grinta, merce rara e quantomai gradita in questa stagione. Certo, ci vorrà ben altro se si vuole ancora puntare a salvarsi, ma se c’è un lato positivo in questa giornata, diamo a Cesare quel che è di Cesare ed ammettiamo che le ragazze hanno lottato fino in fondo.

Intanto ecco i primi verdetti a 3 giornate dal termine: Gubbio, Civitanova, Perugia e Rimini sono matematicamente salve e contemporaneamente fuori dai giochi playoff, e quindi in sostanza restano sicuramente in B2. Bastia, Forlì, Moie e Macerata sono le uniche rimaste a poter tentare la promozione in B1, con Bastia come la più accreditata per il salto di categoria diretto, e Macerata con un lieve ritardo sulle altre. In zona retrocessione, invece, ancora nessun verdetto: a giocarsi la salvezza sono Trevi, Gabicce, Imola, Cervia, Torre e Castelbellino.

Prossima, decisiva partita, sabato prossimo in trasferta a Torre.

di Michele Magliola

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