Il capitombolo a Trevi

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Avevamo preferito far prevalere il silenzio prima della gara, far aumentare la concentrazione solo sulla partita, lasciare che fosse il campo a parlare per noi e sperando che la scaramantica suspance prepartita funzionasse a dovere e ci portasse finalmente ad un risultato pienamente positivo. La realtà dei fatti è stata invece imponente e dura come una svecchiata di ghiaccio in stile Ice Bucket Challenge.

A poco, purtroppo, è valsa la carica motivatrice e motivata delle nostre ragazze, che inneggiavano alla conquista di Trevi nel viaggio di andata, consapevoli dell’importanza della partita e vogliose di riscatto dopo il duro lavoro e il massimo impegno che stanno mettendo in questo periodo fra sacrifici, allenamenti ed amichevoli. La partita contro le dirette pretendenti alla salvezza è stata praticamente a senso unico per le padrone di casa. Fatta eccezione per un secondo, magico e fantastico set vinto per 25-10, gli altri 3 sono stati inevitabilmente dominati costantemente dalle avversarie.

Tanti, troppi i nostri errori, le nostre ingenuità, troppi i momenti di blackout dai quali non riusciamo mai ad uscirne rapidamente. Vince, e con pieno merito, la Lucky Wind Trevi contro la Termoforgia Moviter Castelbellino col risultato di 3-1 (25-14, 10-25, 25-19, 25-19).

C’è delusione e amarezza per le sorti di questo incontro che, in molti, speravamo potesse segnare il punto di rinascita del campionato del Castelbellino. Così non è stato e questo va preso per quello che vale e per quello che è in realtà: la nostra squadra ha perso per strada pezzi importanti nell’organico e ne subendo inevitabilmente le conseguenze. Ma, preso atto di questo, bisogna guardare avanti ed essere consapevoli che alla fine il lavoro e l’impegno pagano sempre, e pagheranno anche questa volta. L’arrivo di Fusco e della sua strategia di lavoro, la ritrovata e tanto sospirata coesione di squadra, l’entusiasmo di 11 leonesse vogliose di far bene, il sudore esso costantemente in palestra come mai prima, daranno i loro frutti, e di questo ne siamo certi.

Vietato dunque fare un dramma di questa partita, di questa sconfitta. Il tempo a disposizione è ancora in nostro favore, perchè mancano tante partite da giocare, tanti allenamenti per migliorare, tanti punti da poter e dover conquistare, senza guardare alle spalle, senza paure e senza rimpianti. Lo sport è questo, il nostro sport è questo, e noi lo amiamo così, anche in momenti difficili come quello che stiamo attraversando ora.

Vogliamo crederci e ci crediamo. Forza Castelbellino!

di Michele Magliola

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