Giù il cappello

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Edil Ceccacci Moie – TermoForgia Moviter Castelbellino: 3-0 (25-12, 25.20, 25-14)
Moie: Cecato 3, Alessandrini 9, Baroli 12, Cesaroni 10, Argentati 11, Tozzo 9, Sgolasti (L), Mercanti n.e., Simoni n.e., Bahieca n.e., Carbonaro n.e.
Castelbellino: Quintabà, Barbetta 7, Masciarelli 6, Rosa 7, Lucconi 13, Anacleti 2, Morganti 3, Mazzarini (L), Angeloni, Romagnoli n.e., Giampaoletti n.e.,

Così doveva andare e così è andata, purtroppo per noi. Castelbellino non riesce nel miracolo di Natale e cade nel campo di Moie. Era prevedibile, lo avevamo detto ed era scontato, ma è comunque stato un momento di sport locale entusiasmante e piacevole. Il palas gremito fino all’ultimo posto, il tifo che si divideva fra le due squadre, la tensione che si respirava in campo. Tutti elementi che hanno in parte compensato allo spettacolo non proprio esaltante visto sul parquet.

Parte bene la Termoforgia, in campo con l’inedita formazione con Morganti al posto di Barbetta, iniziando subito a prendere il vantaggio sulle padrone di casa e sembra poter minare le sicurezze del pronostico. Ma subito l’Edil Ceccacci mostra di che pasta è fatta e infila 12 punti consecutivi che riportano la situazione secondo la giusta gerarchia. Castelbellino è paralizzata e resta al palo, lasciando la vittoria del set alle avversarie e segnando solo 12 punti.

Nel secondo si torna alla formazione standard, con Anacleti e Barbetta, ma con Angeloni al posto di Quintabà. Ancora una volta Castelbellino parte bene, ma è un fioco di paglia e Moie rientra subito in partita. Il set è comunque combattuto, rientra Quintabà, gli scambi sono più lunghi e si vedono belle azioni. Le ragazze di Cerusico soffrono un po’ di più rispetto al primo parziale ma vincono comunque agevolmente per 25-20.

Terzo set caratterizzato dalle buone battute di Moie e dalla conseguente difficoltà in ricezione di Castelbellino. Soffici fa uscire Anacleti ed entrare Morganti, ma la situazione non migliora, l’Edil Ceccacci gioca a memoria e l’inerzia del parziale è tutta a favore di Cesaroni e Compagne. Finisce 25-14, senza possibilità di replica.

Giù il cappello, come dice il nostro titolo, di fronte ad una formazione di un altro pianeta, di un’altra categoria. Giustissimo il risultato, giustissima la vittoria di una Moie che è stata costruita per tentare la scalata alla B1 con giocatrici di altissimo livello contro una compagine, quella della Termoforgia, che punta invece alla difficile salvezza in B2. L’effetto derby non ha spostato gli equilibri e non ha giocato brutti scherzi alle locali, brave a fare il loro gioco senza lasciarsi condizionare dalla posta in paio di “regina della Vallesina”.

Castelbellino fa quello che è capace di fare: fiammate di buon gioco a lunghi momenti di black out. Le ragazze hanno comunque dimostrato di mettercela tutta e di saper giocare con coraggio anche di fronte ad una corazzata di questo tipo, ed hanno tentato di tutto per salvare il salvabile. Come si dice in questi casi, brave lo stesso.

Ora la lunga pausa natalizia. Tanto tempo per riposare ma soprattutto per preparasi alla ripresa del campionato, il 9 gennaio, per una partita assolutamente vitale per le nostre: la sfida con la Torre Volley!

di Michele Magliola

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