Fino alla fine!

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La sorte non ha giocato, tanto per cambiare, a favore del Castelbellino, che nella penultima e decisiva partita del campionato doveva affrontare una squadra forte e, soprattutto, ancora in lotta per l’obiettivo playoff: Macerata. A differenza di quanto visto in altri “bizzarri” campi, qui non ci sono stati sconti da parte delle favorite, e non ci sono state sorprese nel risultato. La Roana Macerata, pur consapevole a metà partita di aver ormai fallito la possibilità di andare ai playoff grazie al successo di Moie, ha continuato a giocare come se si trattasse della finale scudetto, ed ha costretto ad un risultato che scontenta entrambe le società. Le maceratesi non approdano ai playoff, e la salvezza del Castelbellino è ora aggrappata ad un un ultimo, unico, sottilissimo filo di speranza che solo la matematica rende possibile.

Passando alla partita, va detto che le ragazze di Fusco hanno giocato con coraggio e voglia di dare il massimo, credendoci fino alla fine e provando in tutti i modi a ribaltare il pronostico del pregara. Tanto sacrificio non è però stato ripagato, e la differenza tecnica tra i due organici è stata evidente quanto inevitabile.
Combattuto il primo set, con Macerata che allunga e le padrone di casa brave ad accorciare nel punteggio, ma sul finale la Roana spinge in attacco e vince con merito. Le ospiti ormai si sono scaldate e i meccanismi di gioco appaiono oleati a dovere, la Termoforgia invece continua a non riuscire a mettere il pallone a terra in attacco ed  è costretta a subire i muri delle avversarie che, in pochi minuti, si portano a casa anche il secondo set. Moto d’orgoglio delle nostre, brave a sfruttare una miglior battuta, che destabilizza la ricezione avversaria nel terzo parziale e permette così le efficaci rigiocate con le due centrali. Si va sull’ 1-2 e per Castelbellino si riaccende la speranza. Il sogno di fare almeno un punto dura poco, Macerata gioca con cinica perfezione e, nonostante l’impegno di Anacleti e compagne, la rabbia delle avversarie per aver mancato i playoff promozione si abbatte sul Pala Martarelli e condanna la partita ad un repentino epilogo, amaro per entrambe le squadre.

Ora è tempo di fare due calcoli, per capire cosa ci aspetta fra 7 giorni. Ovviamente l’ultima partita con Perugia andrebbe vinta nettamente, qualunque altro risultato ci condannerebbe alla retrocessione indipendentemente dagli altri esiti
. Ipotizzando quindi, con i dovuti scongiuri, un bottino pieno per la Termoforgia, i risultati utili per un nostro miracoloso quintultimo posto, vedrebbero la sconfitta piena sia di Imola, sia di Gabicce che di Cervia, e la contemporanea sconfitta, o al massimo una vittoria al tie break, di Torre.

Ai posteri l’ardua sentenza, sperando non ci siano troppi…”regali sospetti di fine stagione”, che falserebbero la lotta retrocessione più combattuta di tutti i 9 gironi del campionato di B2.

di Michele Magliola

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