Artefici del nostro destino

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Torre Volley – termo Forgia Moviter Castelbellino: 0-3 (24-26 26-28 17-25)
Barbetta 16, Lombardi 8, Anacleti (L), Rosa 14, Morganti 2, Natale 14, Quintabà, Lucconi 10. Pieralisi, Angeloni, Santolini, Mazzarini.
All. Fusco

MVP: Barbetta

A 3 giornate dalla fine, dopo aver appena toccato il fondo con l’ultima posizione in classifica, reduce da sconfitte pesanti come macigni, quando tutto sembrava ormai perduto e quando gli avvoltoi stavano già pregustando un anticipato banchetto, ecco la partita che non ti aspetti. La Termo Forgia Moviter Castelbellino sfodera la sua migliore prestazione, con la tecnica ma soprattutto con tanto cuore, e va a vincere nella temibilissima tana del Torre Volley. Dove hanno trovato la sconfitta le squadre di Macerata, Cervia e Gabicce, e dove hanno perso punti anche Trevi e Forlì.

In una gara dove perdere avrebbe condannato l’una o l’altra squadra alla quasi sicura retrocessione, la tensione non ha per una volta giocato brutti scherzi alle ragazze di Fusco, che entrano in campo concentrate e determinate a giocarsi il tutto per tutto. Non è stato facile, e Torre ha venduto carissima la pelle. Basta vedere i parziali dei primi 2 set, terminati entrambi ai vantaggi, sintomo di una partita apertissima fra due squadre agguerrite dal primo all’ultimo pallone.

Castelbellino parte con il sestetto consueto, con Quintabà in regia, Lucconi opposto, Rosa e Lombardi al centro, Barbetta e Morganti in quattro e Anacleti libero. La partenza un po’ contratta delle nostre favorisce il buon avvio delle padrone di casa, poi Barbetta prende le misure ed avviene il primo sorpasso. Da qui si gioca punto su punto e la parità viene mantenuta fino al pallone che porta le nostre in vantaggio per un set a zero. Fusco fa partire Natale al posto di una acciaccata Morganti, e la bionda di posto 4 non delude le aspettative, offrendo la migliore partita della sua stagione e contribuendo alla vittoria del secondo, sofferto parziale, in cui le avversarie non sbagliano nulla ed è al Castelbellino che spetta il compito di costruirsi con le proprie forze la vittoria. Conquistata la maratona del secondo set, la “Torre crolla” e la Termoforgia gioca in scioltezza e con autorità. Pochi errori, massima determinazione ed un attacco che raggiunge numeri mai visti prima, grazie alle bordate di  Lucconi ma anche ai muri prodigiosi di Francesca Rosa.

Si è vinta una partita e si è tornati con prepotenza in corsa per la salvezza, è giusto festeggiare una volta tanto, ma la strada è corta e difficilissima. Mancano 2 sole partite e Castelbellino è costretta a vincere ancora, e questa volta dovrà farlo contro le corazzate di Macerata e Perugia. Le altre pretendenti al mantenimento della categoria sono agguerritissime e stanno giocando bene, strappando risultati inaspettati quanto scomodi per la nostra causa, ma ora più che mai dipende solo da noi e dalle nostre forze riuscire a raggiungere l’obiettivo: possiamo e dobbiamo essere artefici del nostro destino. Noi ci crediamo!

di Michele Magliola

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